Quando un impianto richiede una progettazione ad alto contenuto tecnico
I servizi ITALGP per reti gas e impianti a carburante
ITALGP offre un servizio integrato per la progettazione di reti gas, oleodotti e impianti a carburante, con capacità operative che coprono l’intera filiera tecnica: dall’analisi preliminare alla redazione degli elaborati esecutivi, fino al coordinamento della sicurezza in fase di cantiere.
- Progettazione esecutiva pipeline: Progettazione esecutiva di pipeline interrate — tubazioni in acciaio al carbonio conformi a standard API 5L e ASTM A 106, con definizione del tracciato, profili longitudinali e risoluzione delle interferenze con i sottoservizi esistenti.
- Leak detection: Sistemi di rilevamento perdite — soluzioni Pipeline Leak Detector System per impianti a batch, con monitoraggio in tempo reale e allarmi digitali integrabili nei sistemi di supervisione (SCADA/OCC).
- Protezione catodica: Impianti di protezione catodica — progettazione a correnti impresse con controllo automatico del potenziale, anodi in titanio attivato MMO e celle di riferimento in zinco.
- Valvole e servomotori: Organi di intercettazione e manovra — capitolato di valvole motorizzate con protocolli MODBUS per integrazione nei sistemi di controllo operativo, con volantino manuale di emergenza.
- Indagini GPR: Indagini georadar (GPR) — rilievo del sottosuolo per intercettazione tubazioni esistenti, mappatura interferenze e definizione del tracciato di progetto.
- Sicurezza cantiere: Coordinamento della sicurezza (CSP/CSE) — redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), analisi dei rischi, stima costi della sicurezza e fascicolo dell’opera.
Progettazione esecutiva: dalla fattibilità all'opera realizzabile
Un caso concreto: riqualificazione di una pipeline per combustibili in ambito istituzionale
ITALGP è incaricata della progettazione esecutiva [DA VERIFICARE — confermarne la formalizzazione contrattuale] per la riqualificazione di un sistema pipeline interrata che collega un serbatoio di combustibile alla sala pompe di un deposito navale. La pipeline era fuori servizio da circa 17 anni, con rischi di contaminazione del suolo e delle acque (l’impianto si trova in prossimità del mare). L’intervento prevede la realizzazione di nuove condotte in acciaio al carbonio senza saldature, conformi alle norme API 5L e ASTM A 106 grado B STD SCH 40, rivestite in bitume in fabbrica, posate in cunicoli prefabbricati ispezionabili (100×100 cm) con impianto di protezione catodica a correnti impresse.
La complessità dell’intervento è determinata da più fattori: la necessità di mantenere operativa la rete esistente durante i lavori, il passaggio delle nuove condotte sotto sede stradale pubblica con sorveglianza archeologica e la gestione delle interferenze con altri sottoservizi della base. Lo sviluppo complessivo delle nuove pipeline è di circa 460 m (serbatoio–sala pompe) e circa 200 m (collegamento tra serbatoi).
Gli elaborati della progettazione esecutiva
Specifiche tecniche e normative di riferimento
Tubazioni e componenti principali
Sistema di rilevamento perdite (Pipeline Leak Detector System)
Protezione catodica a correnti impresse
Valvole di intercettazione e manovra
L’impianto prevede valvole a farfalla in ghisa sferoidale (GGG.40 rivestita poliuretano) nelle taglie 4″, 6″, 10″ e 12″, con lente in Aisi 316 e manicotto di tenuta in NBR, PN 20. Ogni valvola è equipaggiata con servomotore elettromeccanico (380V/50Hz, IP67), volantino manuale di emergenza e pulsantiera con protocollo MODBUS per l’integrazione nel sistema OCC della base.
| UFC 3-460-01 (2019) | Unified Facilities Criteria — Petroleum Fuel Facilities (standard Difesa USA recepito) |
| API 5L / ASTM A 106 | Standard per tubazioni in acciaio per industria petrolchimica |
| Direttiva ATEX 94/9/CE | Apparecchiature in atmosfere potenzialmente esplosive (D.P.R. 126/1998) |
| NTC 2018 | Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 17 gennaio 2018) |
| D.M. 31.7.1934 + Circ. 132/1962 | Depositi e impianti di oli minerali — norme di sicurezza e integrative |
| Direttiva PED 97/23/CE | Attrezzature a pressione (recepita con D.Lgs. 93/2000) |
| DM 23 giugno 2022 (CAM) | Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia — materiali riciclati, sostanze pericolose, disassemblabilità |
Hai un impianto gas o carburante da riqualificare?
- Consulenza tecnica preliminare gratuita
- Risposta entro 24 ore lavorative
- Esperienza in appalti pubblici, commesse istituzionali e Difesa
- Elaborazione di tutti i livelli di progettazione previsti dal D.Lgs. 36/2023
Domande Frequenti (FAQ)
La progettazione di impianti per la distribuzione di carburanti e gas fa riferimento a un quadro normativo ampio: gli standard API 5L e ASTM per le tubazioni, la Direttiva ATEX 94/9/CE per atmosfere potenzialmente esplosive, il D.M. 31.7.1934 e la Circolare n.132/1962 per i depositi di oli minerali, la Direttiva PED 97/23/CE per le attrezzature a pressione e le UFC 3-460-01 per impianti in ambito Difesa. I materiali devono inoltre rispettare i Criteri Ambientali Minimi (CAM) di cui al DM 23 giugno 2022.
