Come si trasforma un progetto a base di gara in una proposta capace di distinguersi davanti alla commissione? Per l’ampliamento dell’asilo nido Vallegiannò, a Santo Stefano di Rogliano (CS), il supporto tecnico di ITALGP ha accompagnato l’impresa concorrente nella redazione dell’offerta tecnica: una relazione strutturata sui tre criteri del bando, dalla sistemazione delle aree esterne agli impianti, fino agli arredi per la prima infanzia.
Ente: Comune di Santo Stefano di Rogliano (CS) | Stazione appaltante: Centrale Unica di Committenza – Comune di Belsito (CS) | CUP: C78H25000380006 | CIG: B7FD58CB65
Perché scegliere ITALGP per la tua ristrutturazione
- Progettazione multidisciplinare: Un unico interlocutore per strutture, impianti, architettura e sicurezza
- Consolidamento antisismico avanzato: Interventi con tecnologie FRCM (compositi a matrice cementizia) in fibra di carbonio, basalto o PBO, conformi alle NTC 2018
- Efficientamento energetico certificato: Isolamento termico, serramenti ad alta prestazione, fotovoltaico con accumulo: miglioramento minimo di due classi energetiche garantito
- Conoscenza del territorio calabrese: Esperienza diretta con comuni, province e stazioni appaltanti della Calabria e del Sud Italia
- Supporto ai finanziamenti pubblici: PNRR, Fondo Complementare, Conto Termico 2.0, bandi regionali e nazionali: ti supportiamo in tutto l’iter
- Gestione completa del processo edilizio: Progettazione, DL, CSE, collaudi, pratiche e certificazioni finali: nessun passaggio lasciato al caso
Il progetto e la sfida di gara
L’intervento riguarda l’ampliamento di un asilo nido comunale in piena attività, con la riqualificazione degli spazi esterni e il miglioramento funzionale degli ambienti. La gara premiava l’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV), cioè il miglior equilibrio tra prezzo e qualità tecnica: ogni proposta migliorativa poteva spostare il punteggio in modo decisivo.
La difficoltà era evidente: costruire accanto a bambini molto piccoli senza intralciare le attività educative, e al tempo stesso migliorare comfort, salubrità e consumi del nuovo edificio. L’offerta doveva rispondere con soluzioni concrete, misurabili e documentate.
Il metodo ITALGP per le offerte tecniche delle imprese
Dal nostro studio tecnico in provincia di Cosenza supportiamo le imprese di costruzione che partecipano a gare pubbliche in Calabria e nel Sud Italia. Il caso Vallegiannò riassume il nostro approccio:
- Aderenza ai criteri del disciplinare: ogni capitolo della relazione risponde a un criterio di valutazione, nello stesso ordine e con la stessa terminologia, per rendere immediato il lavoro della commissione.
- Migliorie tecnicamente motivate: ogni soluzione è riferita a norme UNI EN e supportata dalle schede tecniche dei produttori, allegate all’offerta.
- Conformità ambientale: proposte coerenti con i CAM (Criteri Ambientali Minimi, DM 23 giugno 2022) e con il principio DNSH, che impone di non arrecare danni significativi all’ambiente.
- Sicurezza di cantiere integrata: organizzazione del cantiere secondo un approccio Safety by Design, in linea con il D.Lgs. 81/2008.
- Elaborati di sintesi: tavole illustrative che condensano ogni criterio in una pagina, per una lettura rapida ed efficace.
- Nessun costo aggiuntivo per l’ente: l’impresa si impegna ad aggiornare schemi e progettazione esecutiva a proprie spese, senza modificare i tempi contrattuali.
Le proposte migliorative, criterio per criterio
Criterio B1 – Aree esterne e cantiere sicuro (fino a 30 punti)
Il cantiere è separato dall’asilo con recinzioni fonoassorbenti alte 2,50 m, compartimentazioni mobili antipolvere e tunnel pedonali protetti per personale e famiglie. L’accesso degli operai è controllato con badge RFID e videosorveglianza. All’esterno, l’ingresso viene riqualificato con pavimentazioni drenanti antiscivolo, una rampa con pendenza non superiore all’8% e percorsi tattili LOGES per persone ipovedenti. Completano la proposta il rilievo georadar dei sottoservizi, nuove caditoie, orti didattici rialzati accessibili, alberature a radici non invasive e un’illuminazione LED intelligente conforme ai CAM.
Criterio B2 – Impianti interni più efficienti e salubri
Il cantiere è separato dall’asilo con recinzioni fonoassorbenti alte 2,50 m, compartimentazioni mobili antipolvere e tunnel pedonali protetti per personale e famiglie. L’accesso degli operai è controllato con badge RFID e videosorveglianza. All’esterno, l’ingresso viene riqualificato con pavimentazioni drenanti antiscivolo, una rampa con pendenza non superiore all’8% e percorsi tattili LOGES per persone ipovedenti. Completano la proposta il rilievo georadar dei sottoservizi, nuove caditoie, orti didattici rialzati accessibili, alberature a radici non invasive e un’illuminazione LED intelligente conforme ai CAM.
Criterio B3 – Dotazioni interne per la prima infanzia
L’offerta prevede la fornitura di lettini e culle in legno certificato FSC con vernici atossiche, tavolini e sedie ergonomici a spigoli arrotondati, divanetti sanificabili per l’accoglienza e fasciatoi ad altezza studiata per ridurre l’affaticamento del personale. Criteri guida: sicurezza, igiene, ergonomia e durabilità.
Scheda tecnica dell'offerta
I principali dati tecnici riportati nella relazione tecnico-descrittiva presentata in gara:
- Recinzione di cantiere: pannelli in acciaio zincato H 2,50 m con strato in lana minerale, potere fonoisolante Rw ≥ 25 dB (UNI EN 1793-1).
- Fotovoltaico: 24 moduli da 500 W (circa 12 kW), accumulo da 15 kWh [DA VERIFICARE], inverter con efficienza di picco del 99,1% e smart meter per il monitoraggio dei consumi.
- Garanzie: 30 anni sui moduli fotovoltaici, 27 anni complessivi sull’inverter grazie all’estensione a carico dell’impresa.
- Ventilazione: recuperatore entalpico con efficienza fino al 76% sulla temperatura e fino al 67% sull’entalpia.
- Acqua calda sanitaria: 2 scaldacqua a pompa di calore da 250 litri con refrigerante naturale R290 (GWP = 3), collettore solare da 5 m² e ciclo igienizzante settimanale a 75 °C, pensato per la mensa.
- Illuminazione interna: livelli conformi alla UNI EN 12464-1, con illuminamento ≥ 300 lux e abbagliamento contenuto (UGR < 19) negli ambienti principali.
- Illuminazione esterna: LED con efficienza ≥ 130 lm/W, vita utile ≥ 50.000 ore, conforme alla UNI EN 13201 e ai CAM.
- Arredi: materassini ignifughi classe 1IM, culle con ruote frenanti conformi alla UNI EN 716.
La documentazione comprende relazione tecnico-descrittiva, 18 tavole illustrative e le schede tecniche dei componenti proposti. Riferimenti normativi principali: D.Lgs. 81/2008, D.P.R. 177/2011, Norme Tecniche per le Costruzioni 2018 e CAM Edilizia.
